Risparmio addio, ecco l’Italia dei debiti

0
1018

Per la casa, l’auto, il televisore o per pagare altri debiti. Gli italiani chiedono soldi in prestito e non sempre riescono a restituirli._x000D_ Italiani, popolo di eroi, santi, poeti, navigatori e… debitori. A dirlo sono le cifre: nel nostro paese 1 famiglia su 5 è esposta al rischio di sovraindebitamento, cioè contrae debiti che probabilmente non riuscirà a estinguere. E’ quello che risulta da una ricerca svolta a livello nazionale da Adiconsum, che parla di “emergenza sociale”. _x000D_ La proverbiale propensione al risparmio del ceto medio sembra ormai un lontano ricordo: la famiglia-tipo con due figli a carico (studenti o disoccupati) e uno o due redditi da lavoro dipendente che non superano i 1.500 euro è la tipologia più frequente di debitore incallito (58% del campione). Seguono i separati e divorziati (18,9%), per l’aumento delle spese che prima erano divise col partner, e i single (15%)._x000D_ Sempre più alto il rischio usura _x000D_ Tra i motivi di questa pericolosa tendenza all’indebitamento ci sono sicuramente le cause esterne come:_x000D_ la progressiva riduzione del potere d’acquisto degli stipendi, ovvero l’aumento dei prezzi dopo l’introduzione dell’euro, _x000D_ il recente aumento dei tassi d’interesse che incide ad esempio sulle rate dei mutui a tasso variabile (cioè ci si indebita per pagare altri debiti), _x000D_ gli eventi imprevisti o sottovalutati, come la perdita del lavoro, un infortunio, un divorzio o la nascita di un figlio._x000D_ Ma non vanno sottovalutate le cause psicologiche, cioè la spinta “culturale” al consumo eccessivo (la fatidica “corsa all’ultimo modello”) alimentata da politiche commerciali sempre più aggressive e spregiudicate che diventano – sostiene Adiconsum – una vera e propria istigazione al debito. L’allarme poi è ancora più alto se si pensa che il passo successivo, anche più breve di quanto si pensi, porta spesso nelle mani degli strozzini.Per la casa, l’auto, il televisore o per pagare altri debiti. Gli italiani chiedono soldi in prestito e non sempre riescono a restituirli._x000D_ Italiani, popolo di eroi, santi, poeti, navigatori e… debitori. A dirlo sono le cifre: nel nostro paese 1 famiglia su 5 è esposta al rischio di sovraindebitamento, cioè contrae debiti che probabilmente non riuscirà a estinguere. E’ quello che risulta da una ricerca svolta a livello nazionale da Adiconsum, che parla di “emergenza sociale”. _x000D_ La proverbiale propensione al risparmio del ceto medio sembra ormai un lontano ricordo: la famiglia-tipo con due figli a carico (studenti o disoccupati) e uno o due redditi da lavoro dipendente che non superano i 1.500 euro è la tipologia più frequente di debitore incallito (58% del campione). Seguono i separati e divorziati (18,9%), per l’aumento delle spese che prima erano divise col partner, e i single (15%)._x000D_ Sempre più alto il rischio usura _x000D_ Tra i motivi di questa pericolosa tendenza all’indebitamento ci sono sicuramente le cause esterne come:_x000D_ la progressiva riduzione del potere d’acquisto degli stipendi, ovvero l’aumento dei prezzi dopo l’introduzione dell’euro, _x000D_ il recente aumento dei tassi d’interesse che incide ad esempio sulle rate dei mutui a tasso variabile (cioè ci si indebita per pagare altri debiti), _x000D_ gli eventi imprevisti o sottovalutati, come la perdita del lavoro, un infortunio, un divorzio o la nascita di un figlio._x000D_ Ma non vanno sottovalutate le cause psicologiche, cioè la spinta “culturale” al consumo eccessivo (la fatidica “corsa all’ultimo modello”) alimentata da politiche commerciali sempre più aggressive e spregiudicate che diventano – sostiene Adiconsum – una vera e propria istigazione al debito. L’allarme poi è ancora più alto se si pensa che il passo successivo, anche più breve di quanto si pensi, porta spesso nelle mani degli strozzini.Per la casa, l’auto, il televisore o per pagare altri debiti. Gli italiani chiedono soldi in prestito e non sempre riescono a restituirli._x000D_ Italiani, popolo di eroi, santi, poeti, navigatori e… debitori. A dirlo sono le cifre: nel nostro paese 1 famiglia su 5 è esposta al rischio di sovraindebitamento, cioè contrae debiti che probabilmente non riuscirà a estinguere. E’ quello che risulta da una ricerca svolta a livello nazionale da Adiconsum, che parla di “emergenza sociale”. _x000D_ La proverbiale propensione al risparmio del ceto medio sembra ormai un lontano ricordo: la famiglia-tipo con due figli a carico (studenti o disoccupati) e uno o due redditi da lavoro dipendente che non superano i 1.500 euro è la tipologia più frequente di debitore incallito (58% del campione). Seguono i separati e divorziati (18,9%), per l’aumento delle spese che prima erano divise col partner, e i single (15%)._x000D_ Sempre più alto il rischio usura _x000D_ Tra i motivi di questa pericolosa tendenza all’indebitamento ci sono sicuramente le cause esterne come:_x000D_ la progressiva riduzione del potere d’acquisto degli stipendi, ovvero l’aumento dei prezzi dopo l’introduzione dell’euro, _x000D_ il recente aumento dei tassi d’interesse che incide ad esempio sulle rate dei mutui a tasso variabile (cioè ci si indebita per pagare altri debiti), _x000D_ gli eventi imprevisti o sottovalutati, come la perdita del lavoro, un infortunio, un divorzio o la nascita di un figlio._x000D_ Ma non vanno sottovalutate le cause psicologiche, cioè la spinta “culturale” al consumo eccessivo (la fatidica “corsa all’ultimo modello”) alimentata da politiche commerciali sempre più aggressive e spregiudicate che diventano – sostiene Adiconsum – una vera e propria istigazione al debito. L’allarme poi è ancora più alto se si pensa che il passo successivo, anche più breve di quanto si pensi, porta spesso nelle mani degli strozzini.

www.alice.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here