Una SRL rischia di fallire per una segnalazione AU

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Potresti rimanere dubbioso/a o incredulo/a da tale affermazione.
Ma come può chiudere una S.r.l. (Società a Responsabilità Limitata) per una segnalazione a CR Bankit a carico del suo Amministratore (per fatti riconducibili alle attività private dell’Amministratore)?
Questa è una storia vera accaduta nel 2003 che, a mio parere, da dell’incredibile.

Cominciamo dall’’inizio.
La SRL era una società di servizi, regolarmente finanziata ed affidata dal sistema bancario. Non aveva insolvenze ed il rapporto era regolare. La stessa era in pieno sviluppo. L’Amministratore Unico dell’epoca, conduceva ed amministrava diligentemente detta società.
I soci erano persone che avevano investito in questa società capitali, in quanto sin dall’’inizio avevano creduto nel core-business in cui si operava.
I soci della SRL non avevano nessun tipo di legame e/o parentela, con l’’Amministratore Unico, il quale svolgeva la propria attività professionale, tra l’altro, anche in altre società.
Bene.
L’’Amministratore aveva in corso una situazione di crisi familiare e stava avviando una separazione legale con il/la partner (Ma, questi sono fatti di natura privata e non rientrano minimamente con quella che è la conduzione aziendale).
Moglie e marito erano titolari, di un Conto Corrente cointestato, di cui in passato avevano ottenuto uno scoperto di conto.
La banca, venuta a conoscenza della loro situazione personale (prossima separazione coniugale), sicuramente tramite il direttore, pensa di dar corso alla risoluzione anticipata del contratto con, la restituzione delle somme precedentemente concesse (scoperto di conto). Ma dei due chi paga?
Moglie e marito, si rimbalzano a vicenda le responsabilità.
Il tempo passa. La banca non avendo risposta procede nella messa in mora dei due con passaggio a sofferenza (segnalazione di moglie e marito a Bankit).
E adesso viene il bello.
L’’Amministratore Unico viene chiamato da una, delle banche, dove la SRL intratteneva i rapporti. Il referente della banca comunica di aver individuato una segnalazione a sistema, di carattere pregiudizievole, a carico dell’Amministratore Unico, e di procedere nell’immediato congelamento di tutti i rapporti di affidamento.
Posizione incagliata!
La SRL viene segnalata a CR Bankit.
Da li a qualche mese le altre 2 banche, con cui la stessa intratteneva i rapporti, a seguito della segnalazione della prima banca (Effetto Domino) procedono alla chiusura dei rapporti ed al rientro immediato delle posizioni.
Alla luce di questi fatti i soci provvedono subito a cambiare l’’Amministratore Unico con un’’altra persona ma, purtroppo è troppo tardi, non c’è più niente da fare.
Il sistema ha schedato la società ed inserita nell’elenco dei “PREGIUDIZIEVOLI”.
Dopo circa 6 mesi la SRL viene messa il liquidazione.
Nasce a questo punto una riflessione.

L’’Art. 2472 del Codice Civile recita “Nella società a responsabilità limitata (att. 216) per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio.
Le quote di partecipazione dei soci non possono essere rappresentate da azioni.”
Per la sua natura, “giuridica”, la SRL viene amministrata da un Amministratore Unico o da un Consiglio di Amministrazione.

Su quanto è emerso, dal racconto, la SRL non aveva alcun tipo di legame o interesse sui fatti sopraggiunti a carico dell’’Amministratore.
La banca, non doveva e non poteva porre in essere, le attività sopra riportate, a carico della SRL.
La banca, poteva, solo eccepire il non gradimento dell’Amministratore Unico o perplessità sulla presenza dell’’Amministratore Unico (segnalato/a a CR).
In questo modo la banca in maniera unilaterale ed arbitraria (come sempre) ha compiuto una azione che ha reso sterile la SRL.
Succede solo in ITALIA.
Vi abbiamo, nuovamente, raccontato come l’’ottusità bancaria genera vittime, disoccupazione e distrugge la PMI Italiana ma, sorattutto produce DEBITO!

Raffaele Amici

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