L’ultima forma di moneta reale

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La propensione dei nostri politici a spendere soldi che non hanno risale a molto, molto, molto tempo fa in America…
Nel 1690, il governo coloniale del Massachusetts ha dovuto affrontare una crisi fiscale. I suoi soldati stavano tornando, sconfitti, da un raid in Quebec. Non aveva i fondi per pagare i soldati, infatti la colonia aveva previsto che la campagna sarebbe stata profittevole: I soldati erano andati a saccheggiare i francesi. Dei soldati arrabbiati e affamati sono pericolosi.
I politici del Massachusetts avevano promesso di pagarli, nonostante il Tesoro non avesse soldi. (Simile al modus operandi del nostro governo, che tutti i soldi erano già stati spesi prima non li preoccupa.) Purtroppo, il credito della colonia era terminato. Nessuno avrebbe prestato al governo i fondi richiesti – 7.000 sterline inglesi.
Quindi, pionieri di una tradizione nella politica di oggi, i capi della colonia hanno semplicemente stampato 7.000 note di carta (si, note di carta, ancora non erano BANCOnote). Con queste note, i politici hanno fatto due promesse solenni: Le note sarebbe stato riconvertite in oro o argento, grazie alle entrate fiscali, in pochi anni… e non sarebbe stata messa in circolazione mai più nessun’altra nota di carta. “Fidatevi,” dissero i politici, “l’oro è solo una reliquia barbarica.'”
Si può facilmente indovinare che cosa è successo a queste promesse.
Meno di sei mesi dopo, i leader della colonia decisero che la prima emissione di carta moneta era andata così bene avendo un impatto così positivo sull’economia locale che hanno pubblicato altre 40.000 note. Ancora una volta, hanno promesso che le note sarebbero state rimborsate in oro o argento e che nessun altra nota sarebbe stata messa in circolazione.
Questa seconda volta, l’ondata di carta ha colpito il mercato in maniera più pesante, i negozianti cominciarono a svalutare significativamente la carta contro i più naturali lingotti, lasciando la carta con solo circa il 60% del suo potere d’acquisto precedente.
Quando il mercato ha cominciato a rifiutare la carta, rigettandola come una frode, la colonia iniziò ad imporre il suo valore con la forza – una tattica copiata successivamente da leader illustri come il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe. Il governo ha decretato che la sua carta aveva corso legale – alla pari – per tutti i debiti e concedette un premio del 5% per tutti i pagamenti fiscali fatti attraverso le note.
Queste tattiche hanno funzionato … per un pò. Ma come sempre accade quando una valuta viene artificialmente poggiata su di un valore intrinseco, la moneta costringe sempre ad abbandonare il bene sottostante. Le monete d’argento spagnole, che erano ampiamente circolate nelle colonie, cominciarono a sparire. (La stessa cosa si verificò poi nel 1960, quando il dollaro USA scese ben al di sotto del valore di un dollaro d’argento.)
Nel frattempo, i politici, trattarono ogni crisi seguente con una dose maggiore della stessa medicina: la carta moneta. Nel 1716, hanno emesso altre 100.000 note – queste sono state sostenute da una “banca del territorio”. Poi, nel 1740, hanno acceso le macchine per stampare per bene. La carta moneta in circolazione è salito da circa 300.000 note a più di 2,5 milioni.
Questo “denaro” rovesciato in tutto il mondo ha dato vita ad una delle più grandi manie speculative della storia – la “South Sea Bubble”. Questa ha anche causato una forte salita del prezzo dei metalli preziosi. Un’oncia di argento, con il prezzo del libero mercato, prima valeva come una nota, dopo è diventato 10 volte superiore. In circa 60 anni, la colonia del Massachusetts aveva trasformato la sua promessa di rimborsare in metalli preziosi (oro e monete d’argento) in una farsa: il valore delle note adesso era il 90% del loro valore nominale.
Il Re d’Inghilterra, nel 1751, stufo dei continui boom economici e dei successivi fallimenti (seguiti sempre da un’altra, ancora più grande, emissione di carta moneta), dovuti allo standard cartaceo, bandì l’emissione di qualsiasi valuta non sostenuta dall’oro o dall’argento.
Data l’uscita dal gold standard, più o meno 40 anni fa, e le sempre crescenti forniture di denaro negli Stati Uniti, con le relative capacità finanziarie degli stessi (circa 50.000 miliardi di $ di debiti e obbligazioni), per non parlare delle immense pile di debito spazzatura del settore privato (circa 1 trilione di $ in mutui subprime) una diminuzione del potere d’acquisto del dollaro è una cosa sicura. Questo, accostato con l’aumento dei metalli preziosi (che sono sempre espressi in dollari), causano una contrazione e un blocco inevitabile.
Se siete già in possesso di oro, complimenti. Vi incoraggio a continuare a mettere una parte dei vostri risparmi negli unici soldi che non sono responsabilità di qualcun altro.
Se ancora non avete comprato oro, vi esorto a iniziare ora. Oggi.
Perché dovreste comprare e stipare l’oro?
L’oro è uno degli argomenti più popolari e trattati nell’economia mondiale. Ma a dispetto dell’attenzione che gli viene posta, l’oro è ancora incompreso dalla maggior parte delle persone.
Perché c’è questa “idea” che l’oro è cosi importante? Perché noi umani abbiamo usato l’oro come moneta per migliaia di anni?
In realtà non c’è niente di magico nell’oro. E ‘solo nella posizione ideale tra i 92 elementi naturali da utilizzare come moneta … nello stesso modo in cui l’alluminio è un ideale per gli aerei o l’uranio è ideale per l’energia nucleare.
In realtà dobbiamo chiederci: Cos’è la moneta? E’ semplicemente un mezzo di scambio e di riserva di valore. Un sacco di cose differenti possono essere usate, e sono state usate, come moneta nel corso del tempo.
Le mucche sono state usate come moneta. Ecco perché esiste la parola “pecuniario”, che viene dalla parola latina che identificava la mucca, pecu. Il sale è stato usato come moneta, ecco il perché della parola “salario”, sempre dalla parola latina che identificava il sale. Sono state usate anche le conchiglie di mare e le sigarette come moneta. E, chiaramente, anche la carta, come abbiamo visto, è stata usata come moneta, perché è conveniente per gli interessi del governo e dei politici.
Ma l’oro è l’ideale per essere moneta perché possiede tutte le 5 caratteristiche della “buona moneta” che Aristotele aveva sottolineato nel IV secolo a.C.
Primo, è resistente. La moneta ha bisogno di essere resistente per ovvie ragioni. E’ necessario che sia resistente per non disintegrarsi nella tasca o in un caveau. Ecco perché non si può usare una commodity come il grano per la moneta… Marcisce, può essere mangiato dai parassiti e semplicemente non può durare a lungo.
Secondo, l’oro è divisibile. La moneta deve essere divisibile per pagare gli oggetti con valori differenti. Ecco perché non si possono usare diamanti o opere d’arte come moneta… non puoi dividerle senza distruggere il loro valore.
Terzo, è conveniente, ecco perché altri elementi come il rame o il piombo non possono essere buone monete… è necessaria una quantità troppo alta per rappresentare un valore. Vi immaginate a portare in giro centinaia di Euro in rame o piombo per fare un acquisto?
Quarto, l’oro è coerente. Ecco perché non potete usare un immobile come moneta. Ogni pezzo dell’immobile è differente da un altro, invece, ogni pezzo d’oro è esattamente uguale ad un altro pezzo d’oro.
Infine, ed anche più importante, l’oro ha valore in sé per sé. La carta ha un valore intrinseco proprio nullo, che è il motivo per cui la carta è un tipo di moneta terribile.
Per tutte queste ragioni, credo che in una generazione, ma forse a questo punto anche prima, l’oro sarà usato di nuovo come moneta per le transazioni di tutti i giorni.
In realtà c’è anche una sesta ragione che Aristotele non menziona, perché non era rilevante nel suo contesto, ma spiega perché le monete di carta sono così pericolose: il governo non può creare l’oro dal nulla.
Nemmeno i peggiori re ed imperatori, al tempo di Aristotele, che continuamente fondevano e diluivano le loro monete, avrebbero mai sognato che era possibile passare dalla carta senza valore, che può essere creata senza limiti, alla moneta. Nessuno avrebbe mai accettato la moneta di carta per commerciare.
Tuttavia, questo è precisamente quello che hanno fatto gli Stati Uniti da quando Richard Nixon, nel 1971, rimosse quello che era rimasto del “dollar gold standard”. Fino a quel momento, il tesoro degli Stati Uniti prometteva che avrebbe scambiato 35$ con un’oncia d’oro, per cui il dollaro, in teoria, era una ricevuta di magazzino per l’oro. Dal 1971, il dollaro è diventato letteralmente una “cambiale per niente”.
Non avere moneta reale – oro – nel sistema, permette ai politici di presentarsi con ogni sorta di programma di spesa. Ci sono solo 3 modi con il quale il governo può avere moneta: Tasse – che non piacciono a nessuno; prestiti – che è solo spostare le tasse in futuro con interessi; e inflazionare la produzione di moneta – che spinge i prezzi in alto, ma che distrugge le compagnie petrolifere, gli agricoltori, i commercianti, e tutti quelli che attualmente forniscono prodotti e servizi.
L’inflazione causa un ciclo economico, che risulta in recessione o eventualmente in depressione. Questo scoraggia il risparmio, che è come si accumula ricchezza. Questo incoraggia i prestiti, che permettono alle persone di vivere sopra le loro aspettative. L’inflazione permette facilmente ai governi di finanziare le guerre, tipo quella in Vietnam e in Iraq. L’inflazione alla fine distruggerà la moneta stessa (dollaro o euro che sia) che è la catastrofe economica finale.
Un “gold standard” rispettato rigorosamente, impedisce tutte queste cose.
Quindi l’oro è la moneta ideale. Ma l’oro non è un investimento, e non lo è mai stato. Infatti, un investimento, se vogliamo definire la parola, è uno stanziamento di capitale per produrre più capitale.
In quest’ottica l’oro è un’eccellente forma di speculazione, che è definita come uno stanziamento di denaro per trarre profitto dalle distorsioni del sistema economico, causate da ragioni politiche, di volta in volta negli ultimi 4 decenni. Ma non è mai stato un investimento.
Le quote di aziende quotate che operano nel settore dell’oro sono un investimento, perché stai stanziando denaro, in una miniera, per produrre maggiore ricchezza sottoforma d’oro. Ma l’oro in se non lo è.
Io considero l’oro come una moneta nella forma più basica, molto di più della carta moneta europea che oggi chiamiamo moneta.
Quindi, come è sempre buono avere dei risparmi in Euro, o in qualsiasi altra forma di moneta corrente siate obbligati ad usare, allo stesso modo è buono avere alcuni risparmi in oro.

Alla vostra sicurezza…
Zenoni Riccardo

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