Sofferenza bancaria, ecco che cosa significa e quello che accade in caso di…..

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Sofferenza Bancaria, cosa bisogna sapere in caso di.....

La Sofferenza bancaria (Indice di natura Pregiudizievole) possiamo affermare con estrema sicurezza che, è conseguente all’ Incaglio.

Detta situazione, irreversibile, viene ritenuta e considerata altamente pericolosa dal sistema bancario che, determina in maniera crudele, la chiusura di tutti i rapporti che avete attivi e, contratto con le altre banche (effetto Domino).

Si presuppone quindi che la Sofferenza abbia un inizio, di dichiarata insolvenza, da parte del titolare delle posizioni bancarie e che vi sia, già stata, una posizione iniziale di Incaglio.

In questa prima fase, di Incaglio, bisogna però prestare molta attenzione sulle richieste che il vostro direttore vi prospetta.Infatti quasi sempre le stesse sono provenienti da un rapporto esasperato e subdolo dovuto alla vostra sudditanza nei confronti della banca ed alla forte sottomissione che è in corso.

In questo caso il rapporto che si sviluppa è di netto squilibrio tra Voi e la banca.Un potere forte che vi minaccia di un rientro immediato e Voi che in qualche modo, siete costretti a far fronte, nell’immediatezza, ad una esigenza che diventa insostenibile nel tempo e molto spesso vi porta al netto inadempimento.

Ma se in questo caso non riuscite ad onorare le scadenze pattuite, che cosa accade?

Il direttore, in questo caso formalizzerà la risoluzione del rapporto attraverso una lettera Raccomandata comunicandovi la volontà a risolvere tutti i rapporti in esser con la banca (C.C. 1833). In questo caso nella lettera vi sarà l’’esplicita richiesta di restituzione di tutti i denari che la banca sotto le varie forme di credito vi ha concesso.E’ il tempo di restituzione di tutti i denari di solito è in 24 max 48 ore (Secondo Legge 15 giorni).

Siete stati in questo caso passati alla “Posizione di Sofferenza

La banca vi segnalerà alla Centrale Rischi, come Posizione di Sofferenza con tutte le relative somme a vostro debito. Passo successivo della banca sarà quello di attivare il recupero delle somme attraverso l’attività legale.

Solitamente viene emesso un Decreto Ingiuntivo al quale seguirà una “Provvisoria Esecuzione”.

Non tralasciamo in questo caso, che con l’ottenimento della Provvisoria Esecuzione la banca emetta una Ipoteca Giudiziale sugli immobili del titolare o dei titolari del rapporto oltre a tutti coloro che hanno prestato fideiussione (vedi Fideiussioni). Inoltre la trasmissione dei dati a Centrale Rischi renderà pubblica, all’’interno del circuito bancario, detta posizione, compromettendo irreversibilmente tutti gli altri rapporti che avete in essere con gli altri istituti bancari.

Questa segnalazione è denominata “Indice Pregiudizievole” e comporterà da parte di tutte le altre banche con cui intrattenete rapporti, la loro chiusura e revoca immediata.

Questo tipo di segnalazione sarà effettuata anche per tutti coloro che hanno prestato Fideiussione con conseguente attività, da parte delle banche, a loro carico.

Per il sistema siete ormai diventati dei “Cattivi Pagatori”. In Banca D’’Italia verrete censiti e segnalati con codice 551000 Sofferenza. La Sofferenza segnalata in Banca D’Italia viene eliminata solo al definitivo pagamento dell’’importo vantato dalla banca creditrice.

Eventuali transazioni a saldo e stralcio della posizione a Sofferenza e/o all’Incaglio, rimarrà segnalata nella CR di Banca D’Italia e trattata comunque come “Indice Pregiudizievole”

Tale segnalazione viene denominata nel gergo come “Passaggio a Perdita”. Infatti Banca D’’Italia con l’’emanazione della Circolare 139/91 del gennaio 2008 ha chiarito ogni dubbio, dando precise indicazioni sulla trasmissione di dati ed informazioni relative a esposizioni di ogni singolo cliente degli intermediari finanziari iscritti nell’Elenco speciale di cui ex art. 107 del T.U.B. Lgs. 385/93.

Altra importante indicazione che vogliamo fornirvi è che, la sofferenza sanata, viene immediatamente cancellata dalla CR della Banca D’Italia (c.a. 3 mesi dal pagamento) ma, rimane presente nell’archivio storico per almeno 10 anni. Quindi supponendo che, se successivamente al pagamento, vi rivolgete ad una banca per la richiesta di una operazione di credito, la banca può richiedere lo storico così evidenziando la vs. pregressa situazione.

http://www.bnk209.it

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