Ecco come rinegoziare un mutuo e a cosa serve

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Ecco come rinegoziare un  mutuo e a cosa serve

I motivi per cui puoi chiedere tale modifica possono essere dovuti alla necessità di avere rate più piccole a causa di una riduzione del reddito, oppure al fatto che le condizioni contrattuali non sono più in linea con il costo del denaro attuale

Il mutuo è un contratto che impegna per molti anni, spesso decenni, nel frattempo possono cambiare le proprie condizioni economiche, ma cambiano anche le condizioni economiche del Paese e di conseguenza si modifica il costo del denaro. Questo implica che il mutuo può risultare poco vantaggioso rispetto ad un contratto stipulato al momento attuale. In questi casi puoi chiedere la rinegoziazione del mutuo.

Cos’è la rinegoziazione del mutuo

Rinegoziare un mutuo vuol dire contrattare con la propria banca nuove condizioni che vanno a sostituire quelle vigenti. I motivi per cui puoi chiedere tale modifica possono essere dovuti alla necessità di avere rate più piccole a causa di una riduzione del reddito, oppure al fatto che le condizioni contrattuali non sono più in linea con il costo del denaro attuale. La normativa prescrive che la banca possa decidere se rinegoziare o meno il mutuo con il debitore, ma nel caso in cui decida di farlo deve procedere senza oneri per il cliente.

In base all’articolo 120 quater, comma 5, del Testo Unico Bancario non è necessaria la presenza del notaio, ma basta una scrittura privata. Inoltre è stato più volte ribadito che è possibile variare le condizioni del mutuo anche nel caso in cui lo stesso sia stato cartolarizzato, cioè se la banca per esigenze di liquidità abbia ceduto il tuo credito ad altra banca. In questo caso devi comunque rivolgerti alla tua banca. Calcola ora il tuo nuovo mutuo:

  • puoi chiedere un nuovo piano di ammortamento con rate più piccole e maggiore durata. In questo caso il costo finale del mutuo può risultare più elevato;
  • la banca può offrire un tasso di interesse più basso di conseguenza le rate saranno più basse;
  • è possibile variare lo spread cioè la quota di interesse che viene aggiunta all’eurirs (tasso di interesse per mutuo a tasso fisso) o all’euribor (indicatore del costo del denaro a breve termine, cioè il tasso di interesse per mutuo a tasso variabile);
  • puoi proporre di passare dal tasso fisso al variabile e viceversa, oppure di cambiare il cap (tetto massimo al tasso di interesse);
  • infine è possibile una riduzione o eliminazione delle spese di incasso.

Non è detto che debba esserci un solo elemento modificato vi è l’ooportunità anche di combinare queste diverse opzioni.

Come chiedere e ottenere la rinegoziazione del mutuo

Per chiedere la rinegoziazione del mutuo in modo formale ti occorre inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla banca. Nella stessa devi richiedere la stipula di nuove condizioni contrattuali. Fai attenzione a identificare in modo oggettivo il contratto di riferimento con nome e cognome del contraente, numero del contratto e data di erogazione del mutuo. A questo punto la banca ti contatta per un appuntamento in filiale, in tale sede è molto probabile che la banca proponga nuove condizioni. Se vi è un accordo si procede alla modifica delle condizioni, in caso contrario puoi chiedere la surroga del mutuo. Si tratta di un istituto che consente di trasferire il mutuo presso un’altra banca, senza costi aggiuntivi e senza che la banca possa opporre resistenza.

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